LA VALLE INCANTATA
Percorsi naturalistici a piedi e in bicicletta nella Valle di Cintoia
Luoghi di interesse storico-artistico

Gli insediamenti abitativi della Valle sono concentrati in quattro piccoli nuclei: La Panca, Mugnana, Cintoia Bassa e Castello di Cintoia, Castello di Sezzate, oltre ad una consistente quantità di abitazioni, tipiche della campagna toscana, sparse nel territorio.

Il gruppo di case del piccolo borgo denominato La Panca, di recente insediamento, si è sviluppato in prossimità del valico su cui transita l'unica strada asfaltata che attraversa la Valle da Nord a Sud. Cintoiaè un antico borgo rurale suddiviso in due piccoli insediamenti: il primo costituitosi intorno al castello medioevale, il secondo nei pressi della villa-fattoria di epoca rinascimentale. Il "Castello", completamente restaurato, conserva ancora oggi i caratteri dell'insediamento medievale. La sua origine deriva probabilmente da una torre di guardia longobarda eretta in posizione strategica a controllo della Valle.

L'insediamento più recente si è sviluppato in prossimità del fondovalle, lungo la strada principale dove si trovano anche la già citata villa-fattoria, la Chiesa di Santa Maria a Cintoia e altri insediamenti produttivi. Scendendo ancor di più lungo la Valle del Rio Sezzate ci imbattiamo nel borgo di Mugnana formatosi nei pressi del castello e della Pieve di S. Donato, completamente restaurata e riportata alle antiche forme romaniche nel 1934. Il Castello di Mugnana, costruito intorno all'anno Mille sui resti di un insediamento romano, costituì la più importante fortificazione della Lega di Cintoia, importante caposaldo per la difesa della stessa Firenze. L'imponente edificio è sormontato dalla possente torre, "capitozzata" all'inizio del 1500. L'edificio venne adibito in seguito a villa-fattoria mantenendo comunque il suo austero aspetto medievale e il suggestivo cortile trecentesco.

Il Castello di Sezzate, si trova esattamente di fronte al Castello di Mugnana, su un'altura posizionata sulla sponda destra del Rio Sezzate. E' un piccolo in- sediamento rurale formatosi alla fine del Medioevo intorno all'omonimo castello, a sua volta fondato nel X sec .. L'edificio principale è stato parzialmente distrutto nel 1260, dopo la famosa battaglia di Montaperti, ma conserva ancora l'antica fisionomia del borgo medievale. Nelle immediate vicinanze si trova la Chiesa di S. Martino riportata anche questa alle originarie forme romaniche.

Lungo la Valle di Cintoia si trovano alcuni edifici religiosi, segno dell'importanza che questo territorio ha avuto nel corso dei secoli ed in particolare durante il Medioevo. Le chiese ancora adibite al culto sono due, mentre le altre hanno cambiato destinazione o sono andate in rovina.

 

L'Abbazia di San Cassiano a Monte Scalari o Badia Monte Scalari si trova sui monti del Chianti, tra il Valdarno e le valli della Greve, a circa 700 m. di quota. Fu fondata nei primi decenni dell'XI sec. da S. Giovanni Gualberto ampliando un piccolo Oratorio dedicato a S. Cassiano, che accoglieva una comunità di monaci Benedettini che davano ospitalità ai pellegrini. Il monastero raggiunse rapidamente una grande fama e ricchezza e per questo motivo la repubblica di Firenze decise di porlo sotto la propria protezione. L'ingresso principale è sormontato da un "torri no" , con beccatelli a tutto sesto, al di sotto del quale si trova lo stemma in terracotta invetriata con le insegne dell'abbazia, eseguito nel 1505 da Luca Della Rab- bia. Sia il portale principale che quello secondario, alla sinistra del precedente e decorato con lo stemma mediceo, hanno cornici bugnate in pietra arena- ria di stile cinquecentesco. La presenza di alte mura e torri ci fa capire che l'abbazia ha avuto nel Medioevo anche un'importante funzione difensiva. All'inizio del XVII sec. l'abbazia fu completamente ristrutturata ed ampliata perdendo l'originario stile romanico e l'aspetto di castello medioevale, aprendo nelle mura grandi finestre e aggiungendo ad Est una nuova ala dell'edificio. Gli affreschi che decoravano la chiesa sono stati gravemente danneggiati dal tempo e dall'incuria dell'uomo che ha utilizzato per lunghi periodo la chiesa come fienile. La torre campanaria, a base quadrata, realizzata con pietre disposte a filaretto e alta 25 metri fu distrutta durante la Il Guerra Mondiale. I monaci Vallombrosani crearono nel corso dei secoli una vasta abetina che fu completamente abbattuta all'inizio del XIX sec .. L'abbazia venne soppressa nel 1775 dal Granduca Pietro Leopoldo. Attualmente tutto l'edificio si trova in un grave stato di abbandono.

La Pieve di S. Pietro a Cintoia è una delle pievi più antiche della Diocesi di Fiesole. La primitiva chiesa sorgeva nei pressi del Castello di Cintoia, esattamente nella località chiamata Piè Vecchia, nel XII sec. fu spostata sulla sommità del colle che sovrasta l'abitato di La Panca. L'edificio è in stile romanico, a navata unica con pianta rettangolare e abside semicircolare, il tutto realizzato con bozze di alberese. Sfortunatamente la pieve ha subito vari danni nel corso dei secoli a causa dell'instabilità della collina su cui era stata realizzata. Il tipico campanile a pianta quadrata fu sostituito da un più semplice campanile a vela, la facciata fu arretrata di 7 metri e l'abside venne restaurata. Nel 1688 la chiesa venne restaurata secondo lo stile barocco. La più importante opera d'arte custodita per secoli nella chiesa fu una tavola robbiana raffigurante S. Pietro e Paolo, che attualmente si trova nella moderna Chiesa di S. Paolo a La Panca.

La Pieve di S. Donato a Mugnana sorge su un colle a 300 m. di altezza, non distante dal Castello di Mugnana. Le prime notizie certe riguardanti la chiesa risalgono al XII sec. . Il suo stile originario era il romanico; nel corso dei secoli subì vari rifacimenti ed in particolare nel XVI sec. quando lo stile della chiesa passò dal romanico al barocco. Nel 1934 un ulteriore restauro riportò la chiesa quasi completamente all'originario stile romanico. La facciata della chiesa è realizzata con bozze di pietra squadrate e presenta un portale sormontato da una lunetta e da un piccolo tetto; completano la facciata una finestra bifora e un medaglione in pietra. Sul lato destro si erge il campanile a torre con base quadrata, alto 25 metri. l'interno è ad una sola navata, con le pareti ricoperte a calce. L'abside è rettangolare con il soffitto a vela decorato con immagini di santi. Sotto l'altare maggiore si conservano le spoglie di S. Primo martire. Annesse alla chiesa si trovano la canonica e la Cappella della Venerabile Compagnia del SS. Sacramento. La chiesa fu elevata alla dignità di pieve alla fine del XIX sec .

La Chiesa di S. Paolo a La Panca è una moderna chiesa costruita nel 1964. Le campane della chiesa provengono dal campanile della Badia Monte Scalari distrutta durante la Il Guerra Mondiale. All'interno è conservata una tavola robbiana raffigurante S. Pietro e Paolo e originariamente posta nella Pieve di S. Pietro a Cintoia. L'ampia vetrata presente nella facciata della chiesa ne rende possibile la vista anche quando la chiesa è chiusa.

L'Oratorio di S. Giusto a Monte Martiriè un edificio del X sec. di cui rimangono in piedi solo alcuni ruderi, posti a 642 m di altezza, sulla sommità di un colle nei pressi di Collegalle. Sorge sul luogo dove avvenne il martirio di S. Giusto nel 250 d.C. L'edificio era molto semplice ed improntato ad una certa rusticità. Grazie all'opera di una congrega molto attiva S. Giusto era uno dei santi più venerati di tutto il Chianti e le funzioni religiose che vi si celebravano attiravano centinaia di persone. L'oratorio conobbe purtroppo lunghi periodi di decadenza e di abbandono che raggiunsero il suo apice nel luglio del 1944, con la distruzione pressoché totale dell'edificio da parte delle truppe anglo-americane durante la battaglia per la libe- razione di Firenze.

Le prime notizie sulla Chiesa di S. Maria a Cintoia bassa risalgono al 1355 e probabilmente fu realizzata dopo il trasferimento della Pieve di S. Pietro, in modo da ridurre il disagio di gran parte dei valligiani che venivano a trovarsi molto distante dalla nuova pieve. La chiesa si trova lungo la S.P. 66 tra Cintoia bassa ed il "Castello". Fu realizzata in un semplice stile barocco e nel corso dei secoli è stata più volte restaurata senza mai stravolgere completamente l'impianto originario. La chiesa ha la tipica disposizione dell'abside ad Oriente e sulla facciata si apre un loggiato sorretto da 2 colonne. L'interno è ad una navata, con soffitto a stuoia.

La Chiesa di S. Martino a Sezzate è posta su di un colle a poca distanza dal Castello di Sezzate. Fu edificata nel X sec. utilizzando pietre a filaretto di alberese secondo il tradizionale stile romanico. Attualmente si possono notare le numerose trasformazioni, sia esterne che interne, subite dalla struttura nel corso del sua storia secolare, come ad esempio le pareti ricoperte da intonaco, l'eliminazione dell'abside semicircolare e la presenza di altari in stile barocco. Le prime notizie riguardanti la Chiesa di S. Michele a Rugliana risalgono al 1260. Nel 1565 la parrocchia fu soppressa e la sua comunità fu unita a quella di S. Martino ad Uzzano. Attualmente Rugliana è un piccolo borgo rurale dove l'unica traccia ancora visibile della chiesa è un'architrave che presenta una decorazione a fiore stellato di tradizione medioevale.

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