Giampaolo TALANI "La Madonna della Rosal" (2009)
Affresco Greve, terrazza panoramica Museo di S. Francesco

La pittura di Talani, soprattutto negli anni giovanili, appare inquieta, venata da un crudo espressionismo, quasi pervasa da una sorta di 'horror vacui' ispirata ai modelli dei maestri più illustri tra cui il belga James Ensor. Nella fase più matura, invece, la sua visione poetica gradualmente si addolcisce e, con questa, anche l'espressione pittorica. Come ben evidenzia Stefano Rosa, le opere di Talani sono fatte di assenze. Il vento, il rumore del mare, le grida festose dei bagnanti sono ingredienti più autentici dei suoi quadri. Nelle sue tele dominano i soggetti umani, ma l'attenzione è principalmente attirata dal volto.

Talani si racconta anche attraverso i simboli, come quello della "Rosa dei Venti" grazie alla quale rivela la sua più intima natura. Non si tratta di una rappresentazione utile per orientare le direzioni dei venti, non una bussola, ma un cammino poetico, una rosa che si spoglia di otto petali e li lascia andare al vento, come egli stesso scrive: «guarda la rosa e il vento che la porta via ... La rosa è la nostra vita, quindi è un altro modo perdire 'carpe diem', un concetto che mi è molto caro».

Giampaolo Talani nasce nel 1955 a San Vincenzo in provincia di Livorno dove vive e lavora. Ha frequentato il Liceo Artistico e l'Accademia di Belle Arti dove è stato tra gli allievi del maestro Goffredo Trovarelli. Ancora studente effettua la prima personale nel 1977. Si laurea nel 1979 con una tesi su James Ensor e viene segnalato per partecipare al Premio Lubiam di Mantova dedicato ai giovani artisti. Insieme alla pittura si dedica alla sperimentazione anche di altre tecniche quali l'incisione e la pittura a fresco di cui è tra i contemporanei uno dei profondi conoscitori. Già all'età di ventiquattro anni riceve il prestigioso incarico di affrescare la Chiesa di San Vincenzo Ferreri in San Vincenzo.

Altri importanti affreschi si trovano in palazzi di proprietà privata tra cui meritano particolare menzione quelli di villa Medicea in località Bandita a Livorno. Tra le personali ricordiamo "Storia del Marinaio", Storie Nuove", e 'J\nimali di battigia" del 2004 che lo consacra tra i maestri della pittura italiana contemporanea. Espone a New York, Washington, Parigi, Colonia, Berlino, New Orleans. Le sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche e private e collabora con importanti gallerie italiane ed estere

Home Page
Eventi
Arte sul territorio

Video
La Valle di Cintoia
Flora
Fauna
Luoghi
Itinerario 1
Itinerario 2
Itinerario 3
Il tracciato della Chiantigiana
Natura e Arte
Segni di fede
Prospettive
Libri
Aziz
Bini
Cavallini
Del Giudice
Granucci
Framis
Guasti
Mitoraj
Moradei Gabbrielli
Nicolaus
Staccioli
Talani
Il Seminatore(Del Giudice)